Che studi a fare coglione? Tanto ti bocciano all’esame! Stupido come sei ti segano subito! Ma tu spreca pure la tua vita sui libri. Io me la spasserò anche per te!
Mario sono il tuo dottore. Volevo avvisarti che hai subito un trauma permanente al colon, e non potrai sederti mai più. Non usare il tuo corpo come un giocattolo!
Gli SMS del Marchese, 17 settembre 2009, 16:07, from Mario’s phone. Patrimonio dell’Umanità ®
ritorna a grande richiesta il motivo per cui leggo ancora sms

life:
After 34-year-old astronaut Ed White became the first American to walk in space on June 3,1965, both White and his Gemini IV crew mate, Command Pilot James McDivitt, shared the story of the mission with LIFE magazine. LIFE then ran, as the cover above proudly declares, “16 Pages of Fantastic Color” from White’s “marvelous romp” in space.
Above: “120 miles up, Astronaut White floats over Lower California.”
Bondi per la prima volta vicino alla cultura italiana: “Sono stato esautorato”
L’isola di Lost è la storia del paradiso terrestre nella sua lotta contro i terrestri
E’ bello vedere SkyTg24: la scaletta dei servizi segue un criterio di tipo giornalistico. Incredibile vero?
Propaganda occidentale
Fa sorridere leggere sui giornali come il web sia una minaccia alla propaganda maoista. Il partito comunista cinese terrorizzato da internet è una bella favoletta. Da mettere insieme a quella sui bambini
Un albero, che valutiamo secondo l’altezza dell’uomo, costituisce la misura per una montagna; e questa, se la sua altezza è presso a poco un miglio, può servire come unità pel numero che esprime il diametro terrestre, per rendercelo intuibile; il diametro terrestre può servire pel sistema planetario da noi conosciuto, e questo pel sistema della Via Lattea; e nessun limite c’è da aspettarsi dall’innumerevole quantità di tali sistemi di Vie Lattee, chiamate nebulose, le quali probabilmente costituiscono in se stesse nuovi sistemi. Ora il sublime, nel giudizio estetico di un tutto così immensurabile, non sta tanto nella grandezza del numero, quanto nel fatto che, procedendo, raggiungiamo unità sempre maggiori
Immanuel Kant, Critica del Giudizio, libro secondo, Analitica del Sublime, par. 26 Della valutazione delle grandezze delle cose naturali, richiesta dall’idea del sublime.
Da piccolo sperimentavo spesso questa sensazione: con un lungo zoom all’indietro, mi rappresentavo dov’ero, il posto, il territorio, il Paese, la terra, il vuoto tra i pianeti, il Sistema Solare, la Via Lattea, finché non provavo un buco nello stomaco.


