S’i’ fosse foco, arderei’ il mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempestarei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, mandereil en profondo;
s’i’ fosse papa, serei allor giocondo,
ché tutti ’ cristiani embrigarei;
s’i’ fosse ‘mperator, sa’ che farei?
a tutti mozzarei lo capo a tondo.
S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:
similemente faria da mi’ madre.
S’i’ fosse Cecco com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.
La cosa
La verità è che i romani hanno sbagliato tutto. Res Publica. Come si fa a chiamare una cosa così importante “res”, cosa. Cos’è questa “cosa”? Che nome generico! Che sciatteria! Immagino i senatori del VI secolo avanti cristo discutere: “Che nome dare a quella cosa che si fa quando ci si occupa dello Stato?” – “Mmh, si, quella cosa che serve a identificare gli affari pubblici, quella cosa…” – ”Già, quella cosa…”. Già, quella cosa.
Grillo come Berlusconi, populista e scurrile. Sarà che ha capito come si prendono gli italiani.
L’ultras ai tempi del Mercato
A sentire le ragioni di un ultras a proposito del caso Genoa, e di tutte le altre contestazioni simili, la sua logica non fa una piega. Alla base di tutto c’è lo spirito di abnegazione: “Io per la squadra do tutto, giro l’Italia con lei spendendo quello che c’è da spendere, in cambio voglio dai giocatori l’attaccamento alla maglia, e quando questi non rispettano la squadra per cui giocano, pensando già al prossimo ingaggio, allora la maglia se la devono togliere”. Tutto giusto, romantico, forte, passionale, vivo, peccato che non c’è niente di tutto questo nella serie A. I giocatori sono liberi professionisti stipendiati e sotto contratto. Nessun “attaccamento alla maglia”, nessuno spirito di sacrificio, tranne poche eccezioni. Ma sono eccezioni.
L’ultras e le squadre di calcio, due mondi troppo diversi: uno con una cultura e una mentalità buona per i campionati dalla serie C in giù, l’altro un’azienda con i suoi dipendenti. Ultras ultimo bastione contro un calcio dominato dal Mercato? Sarebbe bello, ma non è altro che l’ennesima messa in scena della schizofrenia del mercato con la sua totalizzazione, la sua tendenza a fagocitare le opposizioni trasformandole in un altro modo per fare soldi.
Questi due mondi che parlano lingue così diverse, quella degli ultras dagli “antichi valori” e quella delle squadre professioniste con atleti-dipendenti, stanno benissimo insieme. Basta che paghino il biglietto.
Un pensionato su dieci prende meno di 500 euro al mese. Per sentirsi giovane.
Tutti buoni
Quando torni a Napoli dopo un periodo di soggiorno all’esterno noti subito l’indulgenza culturale. E’ una sensazione accompagnata da uno stato di guardia: te ne senti immune. Ma questa è la prima fase, poi devolve. Me ne sono accorto guardando giorno dopo giorno un cartellone pubblicitario che campeggia nella metro: una donna che ammicca sulla scritta “Tutti buoni”, pubblicità di buoni sconto per una nota salumeria napoletana.
Appena arrivato in città la vista della reclama mi irritava. Ora quasi mi è simpatica.
Galileo raccontato da Marco Paolini nei laboratori del Gran Sasso

Flowing Barchan Sand Dunes on Mars (APD)
