Edward Sharpe & the Magnetic Zeros – Npr music tiny desk concert
Quando la pietra è importante
l’Amaca di Michele Serra è una rubrica piena di ovvietà e verità risapute. Non è sorprendente né accattivante (al massimo nel ritmo e nell’esaustività che riesce a imprimere in 30 righe). Ma non dice mai niente di banale. Con ironia potrebbe tranquillamente rinominarsi “la Pietra”, ma “l’Amaca” le si addice di più: per riflettere lucidamente sull’attualità bisogna prima di tutto oziare. Leggere l’Amaca riporta alla semplicità delle questioni nella loro solida, reale, ovvietà.
La passione è importante
Scommetto che Caldoro a casa ha l’armadio pieno di giacche blu, cravatte blu a pois bianche e camicie azzurre, come paperino con la blusa. E scommetto che non odora. Si. E’ talmente asettico che non ha odori.
Schizofrenia
Può una persona essere iscritta al trasgressivo gruppo “…ma anche no!”, seguire una vrangata di persone che partecipano allo spassosissimo “festival del doppio senso” e contemporaneamente essere iscritta al gruppo “Adoro Carol Vojtyla”? Certo. Facebook serve a tante cose, ma come mostra lui cinicamente la coerenza delle persone non lo fa nessuno
Interim
E l’ultimo interim di Berlusconi passa inosservato. Ho detto interim? Volevo dire conflitto di interessi. Comunque sia: sti cazzi. Fosse questo conflitto il problema. Magari. Magari fosse tutto interim. E invece vai a vedere che nel 2014 compiamo Vent’anni. Però per piacere nessun piazzale Loreto, neanche simbolico, altrimenti non ne usciamo mai.
Capitalismo ruffiano
Che sia chiaro: inquinare a casa propria e piantare alberi a 10mila chilometri non è ecologia. Se mettessi a bruciare plastica dal camino di casa mia e contemporaneamente circondassi l’abitazione con una foresta pluviale sarei un ecologista? L’esempio non sarà proporzionato ma il principio è lo stesso. Internazionale ha avviato una politica verde per cui ad ogni nuovo abbonato sarà piantato un albero in Niger. Il motore di ricerca Ecosia finanzia con la maggior parte del suo ricavato un progetto Wwf in Amazzonia. Per non parlare delle campagne verdi gialle e rosse delle case automobilistiche. Tutte belle cose, per carità, ma non tiriamo in ballo l’etica verde e la sostenibilità. Per carità. Fa tanto capitalismo ruffiano.




