La velocità è una cosa emozionante ed è incredibile quanto ci si possa abituare. Per esempio, la prima volta che ho provato la Honda 500 ho pensato di fare qualcos’altro nella vita. Il rettilineo diventa stretto, fai fatica ad andare dritto. Poi col passare dei mesi e dei chilometri ti abitui a quella velocità e addirittura ti sembra di andare piano. Io non vedo mai la motogp da fuori, perché da fuori la velocità è incredibile, mi fa paura. Invece da dentro la moto tutto accade più lentamente

Abbronzatissimo

Tanto tempo fa uno degli status symbol del benessere era l’assenza di abbronzatura. Chi poteva permettersi di non lavorare nei campi, sotto al sole, mostrava i segni dell’agiatezza: palmi lisci e carnagione chiara. Col tempo questa classificazione è sfumata fino a diventare inesistente. L’abbronzato non proviene necessariamente dai campi o dalla cascetta della frutta, ma anche dal mare o dal solarium. Morale? Una volta vedevi passare un abbronzatissimo ed entusiasta esclamavi: “Toh! Un campagnuolo!”, mentre oggi, tra lo sfiduciato e l’annoiato, sentenzi: “Eh si, un fancazzista…”.