E’ la curiosità; la sola semplice curiosità, comunque, che meriti di essere praticata con una certa ostinazione: non già quella che cerca di assimilare ciò che conviene conoscere, ma quella che consente di smarrire le proprie certezze […]. Mi si potrà obiettare che questi giochetti personali è meglio lasciarli dietro le quinte. Ma che cos’è la filosofia, oggi, se non è lavoro critico del pensiero su se stesso? […] Vi è sempre un che di derisorio nel discorso filosofico quando pretende, dall’esterno, di dettar legge agli altri […]. La “prova” è il corpo vivo della filosofia, vale a dire un‘“ascesi”, un esercizio di sé, nel pensiero

Pine island, Antarctica. A huge rift 30 km long, 80 meters large and 60 meters deep
Disprezzo e voyeurismo
I feeds di facebook su Sanremo che parecchi miei contatti hanno lanciato in questi ultimi quattro giorni rispecchiano l’opinione (pubblica) che ha sempre contraddistinto il festival da quando sono nato: disprezzo e voyeurismo, snobismo e compiacimento. Un’ambiguità che mostra come l’inconscio collettivo italiano sia convinto, dopo così tanti anni, che Sanremo “rappresenti” ancora l’Italia. L’errore più grande non è quello di credere che un’avanspettacolo di musica pop dalla bassa qualità possa contenere qualcosa che possa definirsi italiano, ma quello di continuare a credere ancora che una cultura nazionale si possa esprimere attraverso la televisione.
To find someone you love, you gotta be someone you love. Stay high if you have to, do whatever it asks you
